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Le ricette dei dolci da fare con la nostra confettura

Dolci nel tubo

Da quest'anno è possibile trovare un simpatico kit per la preparazione di questi dolci. Un barattolo di confettura, una busta con gli ingredienti principali, la Farina del grano coltivato a Montoggio nel 2013 e macinata fresca, zucchero, lievito e quant'altro previsto, e la ricetta per realizzare degli splendidi dolci.
Basta aggiungere gli ingredienti freschi e seguire le istruzioni...

Venite a trovarci al mercatino di Natale di San Nicola a Genova dal 6 al 23 dicembre al 12014

Plumcake alla confettura
225 g. di farina, 100 g. di zucchero, lievito, sale.
100 g. burro, 2 uova.
procedimento:
Lavorare il burro morbido con lo zucchero finche sarà spumoso e aggiungere le uova, una alla volta. Versare quindi gli ingredienti secchi, preferibilmente passati al setaccio e mescolare accuratamente.
Imburrare e infarinare una teglia da plumcake e versare metà dell’impasto, distribuire la confettura e versare il rimanente impasto.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 30-35 minuti (fare la prova con uno stuzzicadenti, se esce bagnato lasciar cuocere qualche minuto in più).
Far raffreddare fuori dal forno, quindi sformare e se desiderato cospargere di zucchero a velo.
Biscotti ripieni
150 g. di farina, 20 g di fecola, 70 g. di zucchero, bicarbonato, vanillina, sale
80 g. di burro, 1 uovo, 2 cucchiai di latte
procedimento:
Impastare gli ingredienti secchi con l’uovo e il burro, e se serve aggiungere un cucchiaio o due di latte. Far riposare in frigorifero per circa 30 minuti.
Stendere con il mattarello uno strato sottile e ritagliare tanti dischetti; farcire al centro con la confettura quindi piegare a metà e sigillare bene i bordi.
Metterli sulla placca su un foglio di carta da forno ben distanziati e cuocere a 160° per 20/25 minuti, Sfornare e spolverare con zucchero a velo.
Crostata alla confettura
140 g farina, 40 g zucchero, aromi, bicarbonato, sale
1 tuorlo, 80 g burro, marsala o latte q.b.
procedimento:
Versare gli ingredinti secchi in una zuppiera o sulla spianatoia, aggiungere il burro e mescolare a mano delicatamente, aggiungere l’uovo mescolando finche l’impasto non acquista consistenza, se dovesse risultare troppo asciutto aggiungere un cucchiaio o due di marsala o di latte.
Lasciare raffreddare in frigorifero per circa mezzora. Intanto accendere il forno e portarlo a 180°, quindi stendere con il mattarello la pasta e trasferirla nella tortiera imburrata o foderata con carta da forno, tagliare la parte in eccedenza dai bordi; con la forchetta praticare dei leggeri buchi sul fondo dell’impasto quindi stendere uniformemente la confettura; con la pasta avanzata fare delle decorazioni.
Infornare per circa 30 minuti o finchè la pasta sarà dorata.
Varianti: con la confettura di albicocche spolverare delle briciole di amaretti sul fondo prima di versare la confettura.
Con la confettura di prugne o susine disporre sulla superfice delle fettine di mela prima di infornare.
Con la confettura di mele agiungere alla farina dell’impasto cannella, noce moscata e chiodi di garofano in polvere per un effetto molto natalizio.
Rotolo di albumi con ripieno di confettura
100 g. di farina, 50 g. di fecola, 125 g di zucchero, lievito
4 albumi, 20 g di burro
procedimento:
Montare a neve gli albumi con un pizzico di sale, aggiungere mescolando lentamente con movimento verticale gli ingredienti secchi quindi il burro sciolto e lasciato raffreddare.
Sulla leccarda del forno o in una teglia bassa coperta da un foglio di carta da forno leggermente unto disporre l’impasto in uno strato basso e uniforme e cuocere in forno caldo a 180° per 15 minuti.
Togliere dal forno e appena è intiepidito staccare dal foglio di carta da forno aiutandosi con una spatola o un coltello, spalmare abbondantemente con la confettura e arrotolare delicatamente.
È possibile decorare il rotolo con una spolverata di zucchero a velo, con la glassa oppure tagliarlo a rotelle e disporle in un piatto da portata decorato con confettini.
Pan cakes
600 farina, 80 zucchero, 10 lievito, 5 bicarbonato, sale
1 uovo, 250 ml di latte, 30 ml. di olio
procedimento:
Mescolare energicamente tutti gli ingredienti.
Ungere una padella ben calda e versare un mestolo dell’impasto, coprire con un coperchio e cuocere 1 minuto, girare e cuocere fino a doratura. Ripetere fino all’esaurimento dell’impasto.
Servire abbondantemente spalmati di confettura.
Biscotto al cioccolato con marmellata di lamponi
150 g. di farina, 20 g di fecola, 70 g. di zucchero, 40 g di cacao amaro, bicarbonato, vanillina, sale
60 g. di burro, 50 ml di panna
procedimento:
Impastare gli ingredienti secchi con il burro tagliato a pezzetti, aggiungere quindi la panna e formare un panetto che dovrà riposare in frigorifero per 20 minuti, quindi stendere la pasta allo spessore di 2 mm circa e ritagliare le forme con lo stampino.
Far cuocere in forno caldo a 180° per circa 10 minuti, sformare e fare raffreddare, farcirli a due a due con uno strato di confettura.
Cup cakes o muffins alla confettura
200 g. di farina, 150 g, di zucchero, vanillina, lievito, sale
1 uovo + 1 tuorlo, 90 g. di burro, panna o latte q.b.
procedimento:
Montare il burro con lo zucchero, incorporare le uova, quindi aggiungere gli ingredienti secchi. Se risultasse troppo denso aggiungere panna o latte.
Riempire i pirottini per due terzi e far scendere al centro dell’impasto un cucchiaino di confettura.
Infornare a 180° per circa 20 minuti e fateli raffreddare fuori dal forno. Il muffin si trasfoma in cupcake aggiungendo un velo di confettura, uno strato di glassa, un pezzetto di frutta fresca o un ciuffetto di panna montata per decorare esternamente.
Ravioli alla marmellata
100 g di fecola, 50 g di farina, 40 g, di zucchero, bicarbonato, sale
25 g di burro, 1 uovo, scorza grattugiata di limone, olio per friggere, zucchero a velo
procedimento:
Versare sulla spianatoia gli ingredienti secchi, mescolare al centro il burro, l’uovo e la scorza di limone e impastare a lungo.
Far riposare la pasta per circa 1/2 ora quindi stenderla con il mattarello in una sfoglia sottile, ricavarne con lo stampino dei dischi; disporre al centro un po’ di confettura e ripiegare sigillando bene i bordi.
Friggere in abbondante olio e disporre su carta assorbente da cucina per asciugare l’olio in eccesso; disporre sul piatto e spolverizzare con lo zucchero a velo.
pubblicazione del libro “Sciroppo di rose” di Sergio Rossi. Casa editrice SAGEP

2013

le papere paperette pekino
le nuove papere c'è la neve nel pollaio paperino ha trovato moglie
coniglietti coniglio minu
coniglietti che fame....! la gattina minù ha trovato un mouse


aprile 2012 - Prepariamo l'orto sinergico

misurare zappare insieme pacciamare
sminuzzare mani piantare final

 

Sono arrivate le caprette!
Bevono il latte col "secchio biberon"
E vitalba assaggia la primavera!



le pastiere
agli inizi di marzo c'era ancora la neve
ma si è presto sciolta
la fioritura del Pero corvino
le "papere da marcia" indiane
Vitalba nella neve

Estate 2011 - Nuovi arrivi nel pollaio e nell'orto

le nuove galline la gallina Sultana la gallina Yeti
Peter e Carota Impianto delle aromatiche antichi strumenti da lavoro

le due papere da marcia indiane, il gallo e 1 gallina

papere e anatre


Yeti e Sultana

     

Fattoria aperta per la presentazione delle Fattorie didattiche - 20 settembre 2011


un'opera d'arte di Giovanni Lombardo

12 marzo 2011

Corso di trazione animale a Torri superiore:
Non possiamo usare Vitalba finché non avrà 3 anni, ma intanto prendiamo informazioni....

Video di aratura con asino Video di aratura con asino Video di aratura con asino Preparazione di una baulatura con l'asino

febbraio - marzo 2011

Sono nati due agnelli il primo maschio e poi una femmina:

Video dell'agnella appena nata Video dell'agnellina che si alza Video dell'agnello dopo pochi giorni

6 febbraio 2011

Novità del mese:
Tra un po' le due pecore avranno gli agnelli!
Ha nevicato tanto e oggi si sta sciogliendo la neve, finalmente! fa quasi caldo...
Putroppo il freddo e il gelo hanno prodotto gravi danni alle persone: Daniela si è slogata una spalla inciampando nell'orto e Emanuela scivolando sul ghiaccio si è fratturata una caviglia... ma non per questo ci fermeremo! appena scongela il terreno abbiamo già pronti i semi da piantare!

10 dicembre 2010

Novità del mese:
Sono arrivate le pecore! Ha nevicato tantissimo, poi ha piovuto, c'è stata una brutta notte di galaverna che ha spezzato molti alberi e quindi si è rialzata la temperatura e la neve si è finalmente sciolta. Fino alla prossima nevicata... Intanto sono arrivate Melacarla e Melateresa, le due pecore di razza sarda.

26 novembre 2010

Novità del mese:
Povera Vitalba! non smette di piovere, e non riusciamo a stare con lei come vorremmo (e come vorrebbe), speriamo che si asciughi un po' la situazione! Le nostre 4 galline iniziano ora a fare le uova, che pigre! Con la woofer Meagan che viene da Seattle, abbiamo fatto un sacco di confetture con la frutta di stagione: Castagne e Castagne al cacao, Zucche e prùgnoli, Mele e Biancospino, Gelatina di mele cotogne, Uva al pepe, Mele al vino e cannella, e Mele selvatiche. GRAZIE Meagan!. Irina ci aiuta a filtrare gli aceti e a confezionare i cesti di Natale.
Gran parte di questi prodotti sono ora a Firenze, in vendita al Teatro del Sale di Fabio Picchi... per noi è un grande onore.

prima nevicata dell'inverno! 26 novembre

Fausto e Irina caricano in auto i cesti natalizi da portare a Pavia

nelle foto qui sopra Tom e Simon nella loro fattoria in Yukon (non ho fatto in tempo a fargli una foto qui da noi) e a sinistra, in cucina, Meagan

 

31 ottobre 2010  

Novità del mese:
è arrivata l'asinella Vitalba! si deve ancora ambientare e vorrebbe stare sempre in nostra compagnia, quasi come un cagnolino; è molto affettuosa ma non sopporta Gigo e gli ha tirato un calcione. Sono venuti a darci una mano tanti woofers: Tomas e Simon dallo Yukon, Maddalena da Verona, Cristofer Lane e famiglia, Akasha, Oren e Zephryn. A tutti va la nostra gratitudine a migliori auguri di buon proseguimento.
Non è una novità, ma continua a piovere... tra una pioggia e l'altra Chris ci ha insegnato a potare gli alberi da frutta e Tom e Susan hanno recintato il campo dove alloggia Vitalba, abbiamo fatto la confettura di castagne, di mele e prugnoli (le bacche, non i funghi) e di cotogne e un bel po' di succo di mele.

 

dall'alto:

Vitalba; Akasha e Zephryn; Christopher e Oren sull'albero,
Cris che taglia i rami secchi; Zephryn, il nostro più giovane woofer; Heidy e Eric,
la pacciamatuta al campo delle rose fatta con la lana dei vecchi materassi di Ivana (se non ne erano sicuri, ora i vicini sono certi che abbiamo degli strani metodi di coltivazione...)

4 ottobre 2010  

Lavori del mese:
abbiamo raccolto una grande quantità di mele e appena smette di diluviare vorremmo farne succo, confetture e aceto - ci stanno dando una mano i wwofers Marco da Torino (grazie mille!), Heidy e Eric da Washinton DC (grazie infinite!) - abbiamo conteso le noci ai ghiri, scoiattoli e topolini e quest'anno sono proprio belle! - abbiamo piantato insalata sotto la piccola serra, aglio e se smette di diluviare (uff!) pianteremo cipolle e spinaci; i cavoli crescono benissimo e il raccolto di fagioli ha reso bene - nel meleto stanno radicando una cinquantina di nuove piante di rose da sciroppo.
Se il tempo migliora sabato 9 saremo a Lavagna alla fiera del pesto.

 
le nostre galline crescono a vista d'occhio.... e attaccano Gigo!
il 14 e il 15 settembre due tramonti spettacolari
abbiamo terminato la raccolta delle quarantine
ecco alcune delle nostre mele      

15 settembre 2010 raccolta patate e sotto alcune mele zucchetta okaido e sotto nigella
Siamo entrati nel Wwoof! (www.wwoof.it WorldWide Opportunities on Organic Farm), gli aderenti a wwoof internazionale possono venire ospiti da noi in cambio di qualche ora di lavoro!

Lavori del mese:
le galline sono nel loro nuovo pollaio e si divertono molto... nell'orto ci sono gli ultimi fagioli, i fagiolini e le zucche, le bietole se la spassano con la calendula e gli spinaci, sta maturando il mais e stanno crescendo i cavoli e i finocchi...

- raccogliere le patate quarantine
- raccogliere le mele che quest'anno sono tantissime e bellissime
- raccogliere le more per fare le confetture
- preparare i polloni di rose da sciroppo per ripiantarli nel nuovo campo
- il 25 settembre saremo a Celle Ligure per la fiera "Fiori e frutti..." con il nostro banco e i libri di AAM Terranuova

VIAGGIO IN LAMPONIA

Si può viaggiare in treno, in automobile ,
e in macchina da scrivere perché no?

Io ci ho provato.
Semplicemente battendo
un tasto sbagliato
sono arrivato in Lamponia:
un paese dolcissimo
che sa di marmellata e di sciroppo
e somiglia un pochino, ma non troppo,
alla Lapponia propriamente detta
che se ne sta a rabbrividire
lassù alle soglie del Polo.

Il popolo dei Lamponi
confina con altri popoli
buoni e tranquilli:
fragole, mirtilli,
lucciole e grilli.

Spesso giungono in visita
dagli Stati vicini
farfalle, api, bambini
con il cappellino bianco
che presto sarà nero di more...

O paese felice,
scoperto per errore,
Lamponia del mio cuore!

Gianni Rodari da Il libro degli errori, Einaudi.

i petali di rosa pronti per fare lo sciroppo

la festa delle rose a busalla


COMPITO

Mordere il frutto acerbo e non sputare
ma far sapere agli altri quanto è acerbo,
stringere il patto ingiusto e non tradirlo
ma far sapere agli altri quanto è ingiusto,
subire i falsi schemi e non crollare
ma far sapere agli altri che son falsi;
dire però che questo può cambiare...
E quando in molti pulserà l’idea
del falso e ingiusto e acerbo da cambiare –
agli esausti consegneremo il piano
di un mondo nuovo e molto più umano.

Geir Campos tradotto da Julio Monteiro Martins insieme ai suoi studenti dell’Università di Pisa
da Facebook "Una poesia al giorno"

il frutteto visto dal castello
 
 

Ricette:
Farinata di ceci

La specialità più tradizionale e saporita dell'intera Liguria è senza dubbio la farinata di ceci. A Savona è chiamata "turtellassu" ed è ritenuta assai più "sottile e croccante" rispetto alla classica genovese "fainà". A Savona vengono preparate pure una farinata bianca di grano di frumento e - altro orgoglio cittadino delle cinque della sera, in certe viuzze dalle parti del vecchio porto - le "fette con le fugassette", ovvero la panissa di farina di ceci, raffreddata e tagliata a fette sottili, fritte in buon olio d'oliva e quindi poste entro piccole focacce appena sfornate.
Spostandosi verso Ponente la farinata accoglie anche le borragini, il rosmarino o l’origano e la cipollina fresca tagliata finemente.
Tra le infinite variazioni sul tema farinata, specialità simbolo, ricorderemo pure la farinata coi bianchetti, tipica di Voltri, ma anche di Albisola e di altri centri, quella coi carciofi, quella con la salsiccia o con lo stracchino.

Ingredienti: Farina di ceci, 500 gr.
Un litro e mezzo d'acqua
Mezzo bicchiere d'olio d'oliva, sale, pepe
oppure rosmarino, cipollina fresca, foglie di boragine, ecc.

Dopo aver posto in un recipiente la farina di ceci, aggiungere a poco a poco un litro e mezzo d'acqua, rimestando continuamente per non creare grumi. Aggiustare di sale e porre a riposare per almeno quattro ore. Togliere con un cucchiaio la schiuma che si sarà formata in superficie e mescolare con cura. Versare in una teglia mezzo bicchiere d'olio, cospargendolo bene su tutta la superficie. A questo punto rovesciare sopra il composto, rimestando in continuazione, finché non abbia assorbito interamente l'olio. Mettere la teglia in un forno già caldo a 200° (certo che cotta in un forno aperto, a legna, con brace di fascina tutt'intorno, come si usa a Savona, il risultato è ben diverso!).
Appena sfornata, spolverizzatela di pepe oppure di foglioline fresche di rosmarino o anche di boragine o di cipolla tagliata finissima. Tagliatela a pezzi a forma di losanga direttamente nella teglia e servitela bollente.

 

Torta di Riso alla Carrarina

150 gr di riso, 500 gr di zucchero, 15 uova, un litro di latte, un bicchierino di anice, la scorza grattugiata di un limone, 2 cucchiai di farina bianca, burro per la teglia, sale
Bollire il riso in abbondante acqua salata per 5 minuti. Lavorare bene le uova con lo zucchero e il sale ed aggiungervi lentamente, sempre mescolando, il latte e la scorza di limone. Ungere con il burro il fondo e le pareti di una teglia da forno e cospargerli con la farina. Sistemare il riso sul fondo e coprirlo con l'impasto di latte e uova. Cuocere in forno medio (180°) per circa 45-50 minuti.

Polpette di pesce alle spezie

bollire 200 g. patate, e cuocere 200 g. pesce (merluzzo, halibut ecc).
Frullare insieme, agg. zafferano, chiodo garofano in polvere, cumino, pepe, coriandolo, semi finocchio, succo e scorza 1 limone, sale.
Farne polpette e passarle nel pangrattato, lasciar riposare 1 notte, cuocere in forno a 200 x 12 min.

 

 

ACETI AROMATIZZATI (alcune idee o suggerimenti per il loro uso...)

SAPORI DECISI
Ai 4 pepi
Aceto di vino rosso, pepe misto in grani. Ideale per insalate aromatiche, uova, pesce, carni rosse.
All'aglio
A ceto di vino rosso, aglio. Ideale per carni rosse, verdure, insalate miste.
Profumato
Aceto di vino, basilico, rucola, origano, pepe, noce moscata, sale. Per tutti i piatti.
Al pepe rosa
Aceto di vino rosso, pepe rosa in grani. Per tutti i piatti.
Alla cipolla
Aceto di vino rosso, cipolla. Per tutti i piatti.
Aromatico
A ceto di vino rosso, menta fresca, dragoncello, timo, alloro, sedano, cipolla rossa, aglio, pepe, chiodi di garofano. Per piatti "robusti": carni rosse, pesce al forno, coniglio, selvaggina, insalata di patate novelle.
Al peperoncino
A ceto di vino bianco, peperoncini freschi, aglio rosa, sale, rosmarino. Per insalate, formaggio, agnello, maiale, piatti agrodolci.
Siciliano
Aceto di vino rosso, capperi dissalati, basilico. Ideale col pesce.
Aromatico per kebab
Aceto di vino rosso, aglio, cannella, noce moscata, cardamomo, chiodi di garofano, ginepro, pimento, finocchio, cumino, coriandolo, paprica dolce, pepe, rosmarino.

SAPORI DELICATI
Al cerfoglio
Aceto di vino rosso, aglio, cerfoglio. Per piatti di pesce.
Aceto alla menta
Aceto di mele, menta, dragoncello. Per insalate miste, zucchine.
Al basilico
Aceto di mele, basilico. Ideale per insalate con pomodori.
Ai frutti di bosco
A ceto di vino bianco, frutti di bosco misti freschi. Per carni bianche, insalate, macedonie di frutta.
Al dragoncello
Aceto di vino bianco, dragoncello fresco. Sostituisce il sale; in salse delicate.
Alla borragine
Aceto di mele, fiori di borragine. Per carni bianche, pesce, insalate.
Al lampone
Aceto di vino bianco, lamponi, limone. Adatto a carne e insalate miste.
All'aneto
Aceto di mele, aneto. Profumato, per verdure, salse, piatti a base di yogurt.

SAPORI INSOLITI
Al miele e pepe rosa
A ceto di vino bianco, pepe rosa, miele d'acacia. Per fragole, macedonie di frutta, insalate miste, formaggi di capra, carne, pesce al vapore.
All'aglio e lavanda
A ceto di riso, aglio, fiori di lavanda freschi. Per insalate, formaggi freschi, carne, pesce, verdure.
Alle ciliegie selvatiche
Aceto di vino rosso, ciliegie selvatiche o amarene. Raffinatissimo, per piatti particolari.
Al sambuco
Aceto di mele, fiori freschi di sambuco. Profumato, per insalate delicate o macedonie.
Alla rosa
Aceto di mele, petali di rosa. Raffinatissimo, per macedonie.
Alla cannella
Aceto di mele, cannella, chiodi di garofano, limone, senape. Per macedonie di frutta, insalate delicate.

     
     
     
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